venerdì 22 marzo 2013

Le Spezie : Curcuma, solo un ingrediente del Curry?



Buongiorno a tutte/i voi,
la spezia protagonista del post di oggi è la Curcuma, un ingrediente fondamentale per il Curry ma non solo....
La Curcuma è una pianta perenne nativa dell'Asia del Sud, il suo rizoma essiccato e ridotto in polvere è stato usato nella medicina tradizionale Cinese e Indiana già a partire dal VII secolo D.C.
Il suo nome deriva dalla parola Araba "kourkoum" che significa zafferano, infatti gli Arabi pensavano che fosse una variante dello zafferano perchè colorava il cibo.
Nei vari popoli Asiatici la Curcuma è utilizzata per curare una lunga lista di malattie; diarrea, febbre, bronchiti, lebbra sono solo alcuni esempi. Alcuni inalano il fumo sprigionato dalla combustione di Curcuma per alleviare i sintomi della tosse cronica, altri compongono una pomata per le contusioni o ferite infette, altri ancora preparano un tè di Curcuma con acqua calda e zucchero per curare il raffreddore.
Quanto c'è di vero in  tutto questo? E' veramente efficace come farmaco? Perchè le aziende farmaceutiche hanno "snobbato" le proprietà della Curcuma? E' meglio assumere la Curcuma in polvere o in pillole come integratore?
Come sempre vi forniremo alcune indicazioni documentate sulle proprietà della Curcuma.
La Curcuma Longa o Zafferano delle Indie, comunemente indicata come Curcuma, è stata sottoposta a numerosi studi medico-scentifici per testarne le proprietà benefiche descritte sia nella medicina Ayurvedica che nella medicina tradizionale Cinese.
Iniziamo con dire che la Curcumina (componente delle Curcuma) è il principio attivo responsabile dei numerosi benefici della Curcuma.
Uno studio effettuato all'Università della California ha evidenziato come la Curcumina sia in grado di bloccare l'azione di un enzima ritenuto responsabile dello sviluppo di alcuni tipi di tumore, analogo studio da parte dell'Università del Michigan ha dimostrato l'importanza della Curcumina nell'aumentare l'efficacia della chemioterapia.
La Curcumina, secondo l'Università del Maryland, è un potente antiossidante in grado di contrastare l'azione dei radicali liberi.
Il Dr. Randy J. Horwitz, direttore dell'Arizona Center for Integrative Medicine, descrive la Curcuma come uno dei più potenti antinfiammatori naturali. Allo stesso modo, la nutrizionista Natalie Kling consiglia l'uso della Curcuma come antidolorifico naturale contro i dolori articolari.
Il National Institutes of Health ha effettuato numerosi studi sulla Curcumina, in particolare se è più efficace l'assunzione della Curcuma in polvere o in pillole come integratore. Entrambi i casi si sono dimostrati efficaci ma l'assunzione della Curcuma in polvere sembra avere un effetto più rapido.
L'Università del Kansas ha scoperto che l'aggiunta della Curcuma sulle carni cotte alla brace o fritte riduce i composti cancerogeni, derivati dal tipo di cottura, fino al 40%.
Gli studi effettuati sulle proprietà della Curcuma sono troppo numerosi per essere elencati in questo breve articolo, l'importante è sapere che tutti gli studi hanno dimostrato effetti positivi sul nostro organismo.
La popolazione dell'isola di Okinawa ha una vita media di 81,2 anni, una possibile spiegazione a questa longevità è che le persone bevono abbondanti quantità di tè alla Curcuma. La ricetta è molto semplice: portate ad ebollizione quattro tazze di acqua, aggiungete un cucchiaio di Curcuma in polvere e lasciate bollire lentamente per 10 minuti, filtrate ed aggiungete miele e limone a piacere.
Ora una notizia che farà sicuramente felice tutti i consumatori; le proprietà medicinali della Curcuma e della Curcumina non sono brevettabili da parte delle aziende farmaceutiche. Così è stato deciso dalla "United States Patent and Trademark" che ha respinto e revocato i diritti di brevetto con la pratica nr. 5401504 motivando che "Nessuna azienda farmaceutica può trarre vantaggio dalla Curcuma e dalla Curcumina, due composti naturali, qualora si dimostrassero essere un efficace anti-cancro".
L'Organizzazione Mondiale della Sanità ha consigliato le dosi giornaliere da assumere: mezzo grammo per tre volte al giorno a stomaco vuoto, in questo modo la Curcumina risulta più efficace.
Le controindicazioni sull'uso della Curcuma riguardano le assunzioni ad alte dosi e sono due: le persone che soffrono di calcoli biliari devono prima consultare il proprio medico e le donne in gravidanza perchè potrebbe causare contrazioni uterine.
La nostra proposta riguarda la vendita di Curcuma in polvere al prezzo di Euro 4,60 per 100 grammi (Euro 2,40 per 50 grammi).
Offerte particolari su quantità diverse possono essere richieste inviando una mail a: orodorienthe@gmail.com
Abbiamo anche offerte riservate ai rivenditori, erboristerie, farmacie, etc., per quantità a partire da 1 Kilogrammo, richiedete il listino riservato inviando una mail a: orodorienthe@gmail.com
Buona giornata


giovedì 21 marzo 2013

Tazze Giapponesi






Buongiorno a tutte/i voi
abbiamo appena terminato di spacchettare e catalogare i nuovi arrivi, per cui iniziamo una serie importante di articoli dedicati alle tazze e tazzine Giapponesi.
Le tazze che vi proponiamo sono realizzate in ceramica con uno smalto effetto lucido. Il colore, sia internamente che esternamente, varia sulle tonalità del verde. Troviamo infatti la tonalità del verde-bambù, grigio verde e del verde-mare, sapientemente sfumate con punteggiature di colore verde scuro tendenti al nero che rendono le tazze tutte diverse tra loro come potete vedere qui:


All'esterno, come contorno e per tutta la circonferenza, ogni tazza è decorata con motivi diversi molto semplici ma di grande effetto:




Sia l'interno che l'esterno risulta lucido e liscio, il piccolo "piedistallo" realizzato appositamente per consentire alla tazza di restare diritta, consente di prendere la stessa con entrambe le mani in modo sicuro come prevede il rito della "Cerimonia del tè" , il Cha no yu.


Il diametro delle tazze è di cm 12 per una altezza di 6 cm e sono contenute in una scatola regalo come da foto.
Sicuramente rappresentano un oggetto di un certo valore che potete usare per impreziosire la vostra cucina come centrotavola per stuzzichini o sottaceti, come ciotole da pinzimonio o da regalare in occasioni particolari come matrimoni e compleanni.
Come sempre per avere ulteriori informazioni, foto o chiarimenti potete contattarci tramite mail all'indirizzo: orodorienthe@gmail.com o tramite Skype all'indirizzo: orodorienthe
Le foto sono state realizzate da Eva del blog "lideachemancava" , potete tranquillamente contattarla per le vostre creazioni grafiche.
Buona giornata

 

mercoledì 13 marzo 2013

Orodorienthe e Skype, il vostro negozio sempre online



Buongiorno a tutte/i voi,
abbiamo pensato di "aprire" il nostro negozio anche a tutte/i coloro che desiderano comunicare con noi per avere informazioni, chiarimenti o vedere direttamente il prodotto che vorrebbero acquistare.
Potete comunicare con noi tramite Skype, il noto programma che consente di effettuare chiamate gratis tramite internet.
Cercate Orodorienthe tra i contatti di Skype e potrete comunicare direttamente con noi tutti i giorni dalle 9,00 alle 12,30 e dalle 15,00 alle 19,30 dal martedì al sabato, il lunedì dalle 15,00 alle 19,30.
Desiderate sapere come si prepara correttamente un tè o vedere un set Giapponese in ghisa? Volete vedere o avere informazioni su qualche articolo?
Chiamateci, siamo a vostra disposizione.
Ricordatevi che sarete dei clienti del nostro negozio, per cui se c'è qualche persona prima di voi dovrete aspettare il vostro turno.
Potete anche lasciare un messaggio e dirci quando vi possiamo richiamare.
Ci auguriamo che questo servizio possa essere di vostro gradimento, quindi aspettiamo le vostre chiamate.
Buona giornata

 


mercoledì 20 febbraio 2013

Tè MATCHA: antica bevanda da meditazione o moderna terapia contro l'invecchiamento?



Buongiorno a tutte/i voi,
il post di oggi è dedicato ad un particolare tipo di tè verde: il MATCHA, ne racconteremo la storia, la lavorazione, la preparazione e ovviamente vi forniremo alcuni dati importanti sui benefici.
Il Matcha è un tipo di tè verde prodotto in Giappone, viene ridotto in polvere tramite la macinazione effettuata con delle macine in pietra.
L'origine di questa particolare lavorazione è Cinese e risale alla Dinastia Song (960-1279 D.C.), potete trovare altre informazioni qui in un nostro precedente post.
L'introduzione del tè in polvere dalla Cina al Giappone si deve ad un monaco buddista di nome EISAI.
Nel 1191 questo monaco importò in Giappone dei semi per la produzione delle piante da tè e l'uso del tè ridotto in polvere.
La lavorazione del Matcha è piuttosto complessa, si inizia con i migliori giardini (come sempre vi ricordo che le coltivazioni di tè non si chiamano piantagioni ma giardini) che producono la varietà Tencha, le piante vengono poi coperte con stuoie di bambù o teli oscuranti in modo che la crescita avvenga quasi al buio (infatti il Matcha viene anche definito "tè d'ombra") per ben quattro settimane.
In questo modo le piante vengono poste sotto "stress" vegetativo e compensano la mancanza dei raggi solari producendo una quantità superiore di clorofilla.
Ai primi di Maggio avviene la raccolta delle foglie a mano, la cottura a vapore e l'essiccazione. Le foglie vengono poi classificate in base alla qualità, si mescolano  le varie partite per garantire una uniformità di gusto per tutto l'anno e si procede ad eliminare i gambi e le venature. In questo modo rimane solo la parte importante della foglia. Si procede alla trinciatura delle foglie ottenendo così il Tencha, una varietà che da noi non viene importata e che i Giapponesi usano anche in cucina per aromatizzare alcuni piatti. Ora avviene la fase più importante, la macinatura con macine in pietra di granito. In questa fase le foglie vengono ridotte in polvere finissima ottenendo così il Matcha.
Tutta questa tecnica e lavorazione complessa influisce, ovviamente, sul prezzo finale del prodotto ma vi è un altro fattore che contribuisce a far lievitare il costo e che, a mio avviso, è il più importante.
Le piante sottoposte a "stress" vegetativo hanno bisogno di un determinato periodo per ritornare a produrre, in questo modo le raccolte annuali sono molto ridotte rispetto ad una normale pianta da tè.
A questo punto vi starete chiedendo il perchè di tutta questa lavorazione e a quali benefici ne ricaviamo dal bere un tè Matcha. Sicuramente sappiamo che i monaci Buddisti Giapponesi utilizzavano questo tè come meditazione e sicuramente non sapevano i reali benefici se non quello che garantiva una certa lucidità mentale.
Oggi numerose ricerche effettuate in tutto il mondo, hanno portato alla reale conoscenza sui benefici di questo tè.
Di solito il tè (verde o nero) si assume effettuando una infusione in acqua più o meno calda, in questo modo si assumono i relativi benefici che tutti noi sappiamo ma in una quantità "limitata" perchè la maggior parte rimane sulla foglia. I benefici che ne ricaviamo sono di circa il 10-25% in base al tè scelto.
Con il tè Matcha i benefici sono al 100% perchè non si effettua una infusione ma possiamo tranquillamente definirla una "sospensione", infatti la foglia macinata viene sospesa in acqua (vedremo poi come) mediante una particolare tecnica.
Consideriamo la teina (la caffeina del tè) presente; una tazza di tè Matcha ne contiene circa la metà di una normale tazzina di caffè quindi, teoricamente, non farebbe bene. Invece non è così. Il tè verde contiene una sostanza chiamata "tannino" che rallenta l'assorbimento della teina nel sangue e la distribuisce nelle ore successive (da 6 a 8 ore). Oltre al tannino il tè verde ha anche un altra sostanza, la L-Teanina che ha un effetto rilassante e che riduce lo stress. La combinazione di teina, tannino e L-teanina apporta i seguenti benefici: maggiore prontezza e concentrazione, migliora lo stato d'animo, rilassamento e riduzione dello stress, aumento della sensazione di benessere.
Gli antiossidanti presenti nel tè verde sono chiamati "catechine", in particolare l'EGCG che ha una serie infinita di effetti benefici. Pensate che le catechine sono 100 volte più potenti della vitamina C. Recenti studi hanno dimostrato che non tutti i tè verdi contengono la stessa quantità di EGCG e che il tè Matcha ne possiede, mediamente, 137 volte in più rispetto ad una tazza di tè normale. Oltre ad avere le normali proprietà antiossidanti (inibire il processo di invecchiamento delle cellule) l'EGCG accelera il metabolismo favorendo la perdita di peso, è efficace nel combattere le cellule tumorali, riduce il rischio di malattie cardiovascolari, promuove la crescita di batteri intestinali utili come il lactobacillus, migliora le difese immunitarie, contrasta gli effetti dei radicali liberi provocati dall'inquinamento o dai raggi UV, è utile nelle diete in quanto riduce la sensazione di appetito.
Il valore ORAC (Oxygen Radical Absorbing Capacity), cioè la capacità antiossidante di un alimento, del tè Matcha è di ben 1537 unità. Pensate che i mirtilli, noti per l'alto contenuto di antiossidanti, hanno un valore ORAC di 91 unità.
Tutto questo è contenuto in 1 grammo di tè Matcha.
Come si prepara un tè Matcha? E' più facile a farsi che a dirsi, dovete avere una tazza che abbia un diametro sufficiente ed un frullino in bambù, chiamato "Chasen", per creare la sospensione. In pratica dovete frullare il tè Matcha con il Chasen fino ad ottenere una schiuma in superficie (da qui il nome di "spuma di giada"), in internet trovate alcuni video che vi illustrano il semplice procedimento.
Le nostre proposte comprendono tutto il necessario per poter degustare questo meraviglioso tè.
Iniziamo proprio con il Matcha Giapponese confezionato in lattine da 40 grammi al prezzo di Euro 18,00.


Non possono mancare gli accessori quali tazze e frullini (chasen) o i set completi che potete vedere qui:







Ma l'universo del tè Matcha non si ferma qui, infatti viene usato anche per numerose ricette sia dolci che salate, un esempio è il gelato al tè Matcha. Ovviamente non tutte/i voi possono permettersi di spendere questa cifra solo per preparare qualche ricetta. Ecco che abbiamo trovato il "China Cooking Matcha Japanese Style", puro tè Matcha prodotto in Cina e dedicato alla cucina, confezionato in buste di alluminio sigillate dal peso di 40 grammi ad un prezzo di Euro 10,80.

Non eravamo ancora soddisfatti e abbiamo pensato anche a coloro che vorrebbero provare il tè Matcha ma sono abituati a fare la colazione con il latte....non ci credete? Ecco il Matcha'n Shake, puro tè Matcha Giapponese di alta qualità da realizzare sia caldo che freddo, unito a zucchero naturale e pectina. Per la preparazione di "Matcha Latte" mescolare un cucchiaio di Matcha'n Shake con poco latte caldo (anche di soia), unire altri 250 ml di latte caldo e frullare il tutto. Per il Matcha "Ice Shake" mescolare un cucchiaio di Matcha'n Shake con 250 ml di latte (anche di soia), unire del ghiaccio tritato e frullare il tutto. Confezionato in busta di alluminio sigillata dal peso di 200 grammi ad un prezzo di Euro 34,20.

Come sempre se volete altre foto o chiarimenti non esitate a scriverci alla nostra mail : orodorienthe@gmail.com

Se siete titolari di gelaterie, pasticcerie o gastronomie e volete provare il tè Matcha, richiedeteci il listino a voi riservato scrivendo una mail a:
orodorienthe@gmail.com

Ed ora provo a lanciare un offerta a tutte/i voi, che ne dite di costituire un gruppo d'acquisto per un set completo ed una confezione di tè Matcha di tutte le tipologie proposte?
In questo modo i prezzi possono diminuire sensibilmente, se siete interessati lasciate un commento a questo post o scrivete una mail a : orodorienthe@gmail.com

Buona giornata

sabato 16 febbraio 2013

DONNE IN FORMA con il tè



Buongiorno a tutte/i voi
oggi vi presentiamo una collaborazione che stiamo facendo con una palestra che si trova vicino al nostro negozio.
La responsabile della palestra ci ha contattati illustrandoci il nuovo progetto che coinvolge solo le donne e che ha come scopo il benessere psico-fisico.
Il progetto si chiama "Donne in forma" e si sviluppa in tre sedute settimanali da 30 minuti ciascuna effettuando un piccolo "percorso" ginnico utilizzando semplici attrezzi uniti ad esercizi fisici.
Semplice e alla portata di tutte le donne di qualsiasi età, semplice come.....bere una buona tazza di tè.
Potevano non partecipare anche noi?
Oltre all'inaugurazione, dove abbiamo distribuito dei campioni gratuiti di tè ed infusi, abbiamo realizzato le buste che vedete nelle foto e che saranno date in omaggio alle iscritte di questa iniziativa in occasione della festa delle donne l'8 marzo.
Abbiamo creato un infuso senza teina con una base di Rooibos rosso Bio unito a dei fiori di camomilla (il colore giallo della mimosa) e l'abbiamo chiamato "Donne in forma".
Le buste hanno un peso di 10 grammi ciascuna e l'etichetta è stata personalizzata inserendo il nome ed un ramo fiorito di mimosa.
Un semplice gesto, un piccolo pensiero dedicato alle donne.
Se anche voi avete una palestra, un negozio, una attività e volete esporci una idea da realizzare utilizzando i nostri tè ed infusi, non esitate a contattarci all'email:
orodorienthe@gmail.com

Buona giornata




domenica 27 gennaio 2013

Honeybush, un infuso dalle mille proprietà



Buongiorno a tutte/i voi
eccoci ritornati con una nuova serie di articoli dedicati ai tè ed infusi, l'articolo di approfondimento di oggi è dedicato all'HONEYBUSH.

Sicuramente oscurato dal successo del Rooibos, l'Honeybush finalmente ha il successo che merita ed appare sul mercato dei tè naturali.
L'Honeybush (nome botanico "CYCLOPIA") cresce spontaneamente in Sud Africa (come per il Rooibos) e la produzione annua è di gran lunga inferiore al Rooibos, pensate circa 300 tonnellate contro 4000 del Rooibos.
La prima catalogazione dell'Honeybush risale al 1705 da parte dei botanici inviati dalla Compagnia Olandese delle Indie Orientali la quale si era stabilita in Sud Africa e aveva fondato Città del Capo come scalo e rifornimento per le navi che andavano in Asia. Non vi è alcuna descrizione, però, sull'uso come infuso da parte delle popolazioni indigene.
Per avere le prime descrizioni sull'uso bisogna attendere l'invasione degli Inglesi, i quali diffondono le conoscenze del Sud Africa sia in Inghilterra che negli Stati Uniti. Infatti una relazione del 1881 indica l'uso dell'Honeybush come un tè della Colonia del Capo del Sud Africa e ne specifica le proprietà medicamentose contro la tosse e altri sintomi delle vie respiratorie associati alle infezioni.
L'arbusto dell'Honeybush è facilmente riconoscibile, lo si vede bene nella foto, il fusto è legnoso con attaccate delle foglie sottili e dei fiori giallo brillante che profumano di miele (da qui il nome "Honey").
Le parti che si utilizzano per la produzione dell'Honeybush sono le foglie ed i fiori che successivamente vengono lavorati fino ad ottenere il prodotto finale, in pratica vengono tagliati, ossidati e asciugati.
Gli arbusti vengono tagliati alla base per consentire successivamente una migliore raccolta e pensate che gli arbusti migliori sono quelli che crescono in zone soggette ad incendi, infatti questi arbusti presentano foglie e fiori più grandi e la qualità sembra essere superiore.
Le proprietà dell'Honeybush (valgono anche per il Rooibos) sono sorprendenti, vediamone alcune:

La teina ( o caffeina ) non è presente ed il contenuto di tannini è molto basso.

Ha un effetto calmante e rilassante, è utile per chi soffre di mal di testa, irritabilità, insonnia e depressione.

E' efficace contro i crampi allo stomaco, i bambini possono prendere tranquillamente un infuso di Honeybush perchè è naturale e non contiene nessun colorante o conservante, si è dimostrato efficace anche in coloro che soffrono di ulcere o bruciori di stomaco.

Rinforza le difese immunitarie, aiuta ad abbassare il livello di colesterolo e ad abbassare il livello di zuccheri, quindi utile per i diabetici.

E' ricco di antiossidanti utili contro i radicali liberi e l'invecchiamento.

E' utile nel trattamento dei sintomi della menopausa grazie al contenuto degli isoflavoni.

E' utile contro l'osteoporosi (grazie al contenuto di calcio) e alla ritenzione idrica, è diuretico e depurativo.

Come per il Rooibos, anche l'Honeybush è ricco di minerali.

Insomma le proprietà benefiche di entrambi gli infusi sono eccellenti, quindi quale scegliere ?
Proviamo a dare qualche dato utile sul contenuto di alcuni minerali presenti in entrambi gli infusi, la tabella che segue prende in considerazione il contenuto espresso in milligrammi per 1 litro di infuso:

Boro             Honeybush   0,2            Rooibos   0,4
Calcio                 "             9,0                  "         7,0
Potassio              "             93,0                "       58,0
Fosforo               "             12,0                "         2,0

Abbiamo anche cercato dati sul contenuto di antiossidanti di entrambi gli infusi, la tabella che segue è la "misura del potere antiossidante" ORAC contenuta in una tazza da 200 ml di infuso realizzato con una quantità di 2,5 grammi di prodotto per una durata di infusione di 5 minuti.

Honeybush               780,1
Rooibos rosso         1537,6

Per avere un idea del potere antiossidante di questi infusi, pensate che l'olio evo ha un valore di 180,0.

Infine le nostre proposte di vendita online:

Honeybush                                                100 grammi      Euro 4,00
Rooibos rosso da agricoltura biologica     100 grammi      Euro 3,60

Buona giornata


domenica 20 gennaio 2013

SPAZIO ALLE SPEZIE: The winner is......



Pioveva, e forte...
un uomo camminava veloce con una 24 ore e dei documenti importanti, si voltava spesso a destra e sinistra per controllare che non venisse seguito....
doveva assolutamente arrivare in tempo, mancava solo lui all'appuntamento con altre 32 persone......"maledetta pioggia".....
finalmente arrivò alla porta che lo introdusse in un stanza con le altre ad attenderlo con accenni di disapprovazione....."troppo in ritardo" pensò

- "Buonasera e scusate per il ritardo", come se bastasse a frenare l'ira nei loro occhi....
- "Arrivo subito alla questione che ci vede riuniti questa sera in modo così urgente,.......come sapete vi ho inviato un documento importante che richiede la vostra approvazione, si tratta di un file segreto in PDF e vi chiedo di non divulgare, il nostro Presidente è stato molto chiaro in proposito, nessuna parola o riferimento potrà uscire da questo incontro".

Estrasse un documento cartaceo dalla 24 ore con impresso sulla copertina il timbro "TOP SECRET", subito sotto quattro parole sconcertanti:
                         Orodorienthe....spazio....alle....spezie.....

Buongiorno a tutte/i voi
scusate il prologo di questo post, non è andata così ma vi posso assicurare che la scelta del vincitore non è stata facile.
Botte da orbi sono state date in occasione della scelta dei vincitori, parolacce ed insulti si sono sprecati a favore di una o l'altra ricetta.
Non è stata una scelta ma un campo di battaglia, credeteci.
Per iniziare vorremmo ringraziare (e non finiremo mai di farlo) tutte/i coloro che hanno aderito a questo concorso, non ci aspettavamo una così grande partecipazione.
Il merito di tutto questo lavoro è vostro, il vostro grande contributo darà l'occasione ad altre persone di provare le vostre ricette....
Quindi.......gli insulti veri e propri li riceverete nel vostro blog.
Come tutte/i sapete a seguito del concorso verrà redatto un ricettario che distribuiremo gratuitamente a tutti i clienti dei negozi "Orodorienthe" e che potete anche scaricare dal nostro blog, lo trovate sulla colonna di destra, cliccando sull'immagine verrete rimandati al sito "File Dropper", fate clic su "download this file", inserite i numeri e le lettere che appaiono, cliccate su "download now" ed inizierà il download.
Vi siamo grati se almeno ci ringraziaste cliccando su "Google+" che trovate sulla colonna di sinistra del blog.
E' arrivato il momento di "fare sul serio" e vorremmo almeno chiarire quali sono stati i nostri parametri per la valutazione delle ricette.
Per iniziare abbiamo tenuto presente la semplicità e la fattibilità (cioè alla portata di tutti, anche i più inesperti in cucina) delle ricette, abbiamo proseguito con la presentazione ad una possibile cena tra amici (cioè l'eventuale stupore per la ricetta proposta), abbiamo terminato con la "possibile" (e qui è stata dura, ma dura forte) ricerca del gusto delle ricette presentate.
Prima di presentare i vincitori vorremmo aggiungere che il ricettario non è stato diviso per categorie di ricette, ma in base all'arrivo delle stesse sul post e che ad ogni ricetta è stato inserito il relativo link dell'autore.

Rullo di tamburi..........
Signore e Signori.........
Madame e Monsieur......
Ladies e Gentlemen.......


Al terzo posto.......

MARIA ROSA del Blog SAPORI DI CASA MIA con la ricetta:

http://saporiacasamia.blogspot.it/2012/11/farfalle-con-salsa-alle-noci.html


Al secondo posto......

ALESSIA del Blog PAN DI ZENZERO con la ricetta:

http://ilpandizenzero.it/sito/pavlova-di-natale-speziata/


And the winner is..........(rullone di tamburi)

VATY del Blog A THAI PIANIST... con la ricetta:
http://vatineesuvimol.blogspot.it/2012/11/noodles-con-porri-ricettadolcissima.html


Buona giornata e.... non perdetevi il prossimo concorso che partirà tra breve