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domenica 27 gennaio 2013

Honeybush, un infuso dalle mille proprietà



Buongiorno a tutte/i voi
eccoci ritornati con una nuova serie di articoli dedicati ai tè ed infusi, l'articolo di approfondimento di oggi è dedicato all'HONEYBUSH.

Sicuramente oscurato dal successo del Rooibos, l'Honeybush finalmente ha il successo che merita ed appare sul mercato dei tè naturali.
L'Honeybush (nome botanico "CYCLOPIA") cresce spontaneamente in Sud Africa (come per il Rooibos) e la produzione annua è di gran lunga inferiore al Rooibos, pensate circa 300 tonnellate contro 4000 del Rooibos.
La prima catalogazione dell'Honeybush risale al 1705 da parte dei botanici inviati dalla Compagnia Olandese delle Indie Orientali la quale si era stabilita in Sud Africa e aveva fondato Città del Capo come scalo e rifornimento per le navi che andavano in Asia. Non vi è alcuna descrizione, però, sull'uso come infuso da parte delle popolazioni indigene.
Per avere le prime descrizioni sull'uso bisogna attendere l'invasione degli Inglesi, i quali diffondono le conoscenze del Sud Africa sia in Inghilterra che negli Stati Uniti. Infatti una relazione del 1881 indica l'uso dell'Honeybush come un tè della Colonia del Capo del Sud Africa e ne specifica le proprietà medicamentose contro la tosse e altri sintomi delle vie respiratorie associati alle infezioni.
L'arbusto dell'Honeybush è facilmente riconoscibile, lo si vede bene nella foto, il fusto è legnoso con attaccate delle foglie sottili e dei fiori giallo brillante che profumano di miele (da qui il nome "Honey").
Le parti che si utilizzano per la produzione dell'Honeybush sono le foglie ed i fiori che successivamente vengono lavorati fino ad ottenere il prodotto finale, in pratica vengono tagliati, ossidati e asciugati.
Gli arbusti vengono tagliati alla base per consentire successivamente una migliore raccolta e pensate che gli arbusti migliori sono quelli che crescono in zone soggette ad incendi, infatti questi arbusti presentano foglie e fiori più grandi e la qualità sembra essere superiore.
Le proprietà dell'Honeybush (valgono anche per il Rooibos) sono sorprendenti, vediamone alcune:

La teina ( o caffeina ) non è presente ed il contenuto di tannini è molto basso.

Ha un effetto calmante e rilassante, è utile per chi soffre di mal di testa, irritabilità, insonnia e depressione.

E' efficace contro i crampi allo stomaco, i bambini possono prendere tranquillamente un infuso di Honeybush perchè è naturale e non contiene nessun colorante o conservante, si è dimostrato efficace anche in coloro che soffrono di ulcere o bruciori di stomaco.

Rinforza le difese immunitarie, aiuta ad abbassare il livello di colesterolo e ad abbassare il livello di zuccheri, quindi utile per i diabetici.

E' ricco di antiossidanti utili contro i radicali liberi e l'invecchiamento.

E' utile nel trattamento dei sintomi della menopausa grazie al contenuto degli isoflavoni.

E' utile contro l'osteoporosi (grazie al contenuto di calcio) e alla ritenzione idrica, è diuretico e depurativo.

Come per il Rooibos, anche l'Honeybush è ricco di minerali.

Insomma le proprietà benefiche di entrambi gli infusi sono eccellenti, quindi quale scegliere ?
Proviamo a dare qualche dato utile sul contenuto di alcuni minerali presenti in entrambi gli infusi, la tabella che segue prende in considerazione il contenuto espresso in milligrammi per 1 litro di infuso:

Boro             Honeybush   0,2            Rooibos   0,4
Calcio                 "             9,0                  "         7,0
Potassio              "             93,0                "       58,0
Fosforo               "             12,0                "         2,0

Abbiamo anche cercato dati sul contenuto di antiossidanti di entrambi gli infusi, la tabella che segue è la "misura del potere antiossidante" ORAC contenuta in una tazza da 200 ml di infuso realizzato con una quantità di 2,5 grammi di prodotto per una durata di infusione di 5 minuti.

Honeybush               780,1
Rooibos rosso         1537,6

Per avere un idea del potere antiossidante di questi infusi, pensate che l'olio evo ha un valore di 180,0.

Infine le nostre proposte di vendita online:

Honeybush                                                100 grammi      Euro 4,00
Rooibos rosso da agricoltura biologica     100 grammi      Euro 3,60

Buona giornata


giovedì 25 agosto 2011

HONEYBUSH-LAPACHO-MATE

Buongiorno a tutte/i voi
oltre al vasto panorama dei tè esistono altre piante in grado di donare dei particolari infusi dalle interessanti proprietà.

Iniziamo a spiegare cos'è l'Honeybush:
Si presenta come un cespuglio con fiori gialli ed appartiene alla famiglia delle leguminose, i fiori profumano intensamente di miele: da qui il nome honeybush che tradotto significa "cespuglio di miele".
La pianta è originaria del Sudafrica e cresce lungo i pendii delle montegne nella zona di Langkloof e di Cedarberg.
La lavorazione di questo prodotto è molto simile a quello del rooibos, una volta raccolto il prodotto, le foglie vengono sminuzzate e poi essiccate all'aria aperta, vengono poi setacciate e insaccate.
L'analisi scientifica dell'infuso rivela una varietà impressionante di minerali: azoto, fosforo, potassio, calcio, magnesio, sodio, zinco, manganese, ferro.
Inoltre contiene una buona percentuale di antiossidanti utili per combattere i radicali liberi, ha un basso contenuto di tannini ed è privo di caffeina.
Alcuni studi effettuati sugli effetti positivi dell'Honeybush rivelano una possibile efficacia nella prevenzione di patologie cardiovascolari, gastrointerinali e alcune forme tumorali (pare che gli antiossidanti contenuti abbiano la proprietà di preservare il DNA).
E’ indicato per i bambini, per chi soffre di problemi digestivi e di ritenzione idrica, non è calorico e si può consumare senza zucchero dato il suo gusto naturale di miele.

Lapacho: 
Albero originario del Brasile appartenente alla famiglia delle Bignoniacee, tale famiglia è composta da circa 100 specie e la varietà più indicata a scopi terapeutici è quella che pruduce dei fiori rosa-porpora, la Tabebuia Avellanedae.
Il lapacho è usato come medicina da più di mille anni. E' un rimedio considerato indispensabile dagli indiani Callawaya del Brasile e dagli Incas.
Gli Incas usavano il lapacho per curare molte malattie, comprese quelle degenerative. Anche gli Indiani brasiliani usavano la parte interna della corteccia per un gran numero di disordini, come infiammazione intestinale, dissenteria, febbre, mal di gola, ferite, artriti, cistite, problemi del tratto respiratorio e vari tipi di carcinoma.
Ricerche scientifiche sviluppate negli ultimi decenni hanno dimostrato come il Lapacho abbia diverse proprietà terapeutiche, le più importanti sono:
Azione/ terapia complementare in tutte le forme di carcinoma e leucemia.
Infezioni batteriche, come stafilococchi, streptococchi, brucella.
Infezioni virali, come influenza, raffreddore, herpes, polio, Epstein-Barr, HIV
Infezioni da lieviti e funghi, come candidiasi, tigna, piede d'atleta
Infezioni parassitarie, come malaria
Infezioni della bocca, naso e gola
Disordini del tratto gastrointestinale, come colite, dissenteria, ulcere peptiche
Disordini del sistema urogenitale, come cistite, uretrite, prostatite, polipi vescicali, vaginiti, leucorrea, infiammazione della cervice uterina.
Altre indicazioni: gastrite, ulcera gastrica; ferite, ulcere, ulcere crurali e fistole; anemia; affezioni cutanee da scarsa eliminazione, eczema, acne, foruncolosi, psoriasi; artrite, dolori in generale; arteriosclerosi, debolezza cardiaca; asma e bronchite, ipertensione.

MATE:
Il Mate, originario del Sud America , si presenta come un agrifoglio della famiglia delle Aquifoliaceae alto fino a 15 metri con foglie sempreverdi, le quali vengono essiccate e sbriciolate.
All'infuso di Mate vengono attribuite numerose proprietà, le più importanti sono:
aiuta l’organismo a bruciare più calorie
brucia i grassi
riduce l’appetito e attiva il metabolismo
possiede ottime proprietà diuretiche che stimolano la diuresi ai danni della cellulite
è un ottimo antiossidante e combatte l’azione dei radicali liberi.
buon contenuto di Vitamina C
L'infuso di Mate è sconsigliato alle donne in gravidanza e durante l'allattamento, usato in dosi eccessive può avere effetti lassativi.

Queste le nostre proposte:

Honeybush                        prezzo 100 grammi Euro 3,30
Lapacho                            prezzo 100 grammi Euro 3,00
Mate                                  prezzo 100 grammi Euro 2,00


Tutti gli infusi di frutta indicati si possono prenotare ed acquistare nelle confezioni da 50 e da 100 grammi a partire dal 1 Settembre 2011.
Come vi avevo accennato nei post precedenti, le persone iscritte a questo blog avranno dei privilegi, li vedremo nei prossimi post dedicato alle spese di spedizione.
Coloro che fossero interessati a ricevere ulteriori informazioni possono mandare una e-mail a : orodorienthe@gmail.com.

Buona giornata